diario daniele cassioli

25 ottobre 2018

Nel prossimo mese di ottobre gli insegnanti di sostegno avranno il compito di individuare le caratteristiche di ciascun alunno, di prendere in mano le certificazioni conservate dalla segreteria scolastiche e poi definire il Piano Educativo Individualizzato.

Questo documento ha il compito di mettere nero su bianco una descrizione dell’alunnofacendo emerge sia i punti di forza sia i punti di debolezza, gli apprendimenti già acquisiti e il grado di autonomia. In una seconda parte si definiscono gli obiettiviche si intendono perseguire nell’anno scolastico e si indicano anche le modalità con le quali gli insegnanti intendono lavora.

Tale documento non rimane alla scuola ma deve essere controfirmatodai professionisti che seguono il ragazzo (solitamente la neuropsichiatra di riferimento) e dai genitori, che dovrebbero essere tutti d’accordo su quanto definito nelle varie parti.

Per i genitori questo è uno strumento preziosissimoperché hanno modo di avere un confronto con gli insegnanti su quelle che sono le caratteristiche del proprio figlio e possono condividere le modalità di intervento che dovrebbero essere le medesime a scuola e a casa così da facilitare lo studente. Di conseguenza il consiglio è quello di chiedere alla scuola di poter visionare il documento prima della firma e di avere un confronto così da poter avviare un lavoro produttivo durante l’anno scolastico.

Alcune scuole trovano la soluzione mettendo a disposizione dei genitori il documento nella sezione riservata all’alunno sul registro elettronico, così che i genitori possano anche conservare una copia digitale o cartacea qualora decidessero di stamparla. In altri casi le scuole consegnano il cartaceo al genitore qualche giorno prima della firma oppure individuano un unico momento per la lettura, il confronto e la firma.

Quest’ultima modalità però vincola il genitore che se non si trovasse d’accordo con alcuni punti e non volesse firmare subito dovrebbe ritornare per un altro colloquio, quindi sapendo che la firma del P.E.I. solitamente avviene tra il 20 e il 30 novembre si potrebbe pensare di chiedere in anticipo agli insegnanti di poter avere il documento in modo da poter avviare un confronto costruttivo e una relazione collaborativa in vista del lavoro che sarà svolto nei messi successivi.

Dott.ssa Samantha Bruno

psicologiaapezzi.com 

Pagina Facebook

Leggi anche

Valutazioni: cosa valutare

Il materiale scolastico: accessibilità e responsabilità

Ogni anno devo trovare le parole giuste...

Opportunità per le vacanze

Strumenti e misure

Inclusione per o con

Strumenti compensativi: gli schemi con audio

Misure dispensative: verifiche

Strumenti compensativi: registratore

La grafica degli schemi

Misure dispensative: cosa sono?

Strumenti compensati: fotocopie ingrandite 

Quando il corpo parla

Lo svolgimento dei compiti: l'organizzazione 

Metodo di studio: gli schemi di spiegazione e studio

Strumenti compensativi: si o no?

Lavagnetta fai da te

Cosa ci vuole dire il parlato

Imparare a contare con l'apprendimento cinestetico 

Lo svolgimento dei compiti: il tempo 

Stimolli sensoriali con materiale di riciclo

Strumenti compensativi: gli audiolibri

Lo svolgimento dei compiti: il luogo