diario daniele cassioli

13 dicembre 2018

“Caro Babbo Natale per quest’anno tanto (il) vento contro”

“Il vento contro” è il titolo del libro in cui Daniele parla di sé in modo così diretto e amicale che alla fine del libro ti sembra che sia realmente un tuo amico. La lettura del libro porta a commuoverti, a ridere, a riflettere, all’ultima pagina gli sei grato di essersi aperto così tanto a te.

Il titolo del libro racchiude l’essenza della storia raccontata al suo interno e ci porta a sottolineare una condizione, che come tutte le condizioni, possono essere subite o sfruttate. 

In centro a Trieste con la bora che ti arriva in faccia il vento può avere un significato completamente diverso da quello attribuitogli da Daniele quando pratica lo sci nautico.

Il vento controè presente in entrambe le situazioni ma se nella prima viene subito e ci infastidisce, nello sci nautico invece il vento contro si cerca per prenderne energia e trasformarlo in qualcosa di diverso, che nel caso di Daniele sono delle acrobazie che ci lasciano senza parole.

Nel libro non si parlano delle innumerevoli vittorie del campione pluripremiato, ma si parte dalle sconfitte, dalle situazioni di disagio, da quelle situazioni in cui il vento contro provoca fastidio e non si sa ancora come sfruttarlo. 

Immagino che Daniele abbia deciso di scrivere questo libro anche pensando a chi l’avrebbe letto e tra le righe ho “sentito” spesso una voce che affermava: “Guarda io ce l’ho fatta in questo modo, se ce l’ho fatta io ce la puoi fare anche tu, non mollare!” proprio come un amico che ti sprona con una pacca sulla spalla.

Un altro elemento caratteristico della narrazione è l’ironia,poiché non prendersi sempre sul serio può essere un’ottima strategia per alleggerire le situazioni pesanti e ridere dei propri difetti. 

Nel libro vengono riportate molteplici espressioni sulla vista, ma una che mi è rimasta impressa è la frase della mamma arrabbiata che afferma: ”Ti faccio vedere io!” e Daniele che risponde: “Hai imparato a fare miracoli?!”. In questo esempio emerge come l’ironia possa risolvere una situazione di tensione in un abbraccio, mentre la stessa frase avrebbe condotto ad uno scontro se fosse stata ricevuta da una persona permalosa, poco capace di prendersi in giro.

Infine, un concetto fondamentale è quello di fiducia. Daniele ci mostra come tutti siamo abituati ad avere fiducia nella regolarità del mondo, così che ogni qualvolta accadono inconvenienti ne veniamo scossi. D’altra parte, il concetto di fiducia è fondamentale nelle relazioni e l’invito del libro è proprio quello di riporre fiducia negli altri, perché solo in questo modo possiamo davvero conoscerci l’un l’altro e vivere relazioni autentiche.

Per questo Natale vi consiglio di impacchettare tante copie di questo libro e metterle sotto l’albero, perché non è un libro che parla solo ad alcuni ma a tutti, perché davanti al “vento contro” siamo tutti uguali.

Vi auguro di poter sfruttare al meglio il vento contro che le situazioni vi offriranno.

Dott.ssa Samantha Bruno

psicologiaapezzi.com 

Pagina Facebook

Leggi anche

I suoni del Natale

Il momento di esprimere i desideri

Giochi: una rivisitrazione del gioco dell'oca

Verbalizzare il non verbale

Dolce tempo libero al chiuso

L'inciampo di non dare il giusto aiuto nella mobilità

P.E.I. : strumento di confronto

Valutazioni: cosa valutare

Il materiale scolastico: accessibilità e responsabilità

Ogni anno devo trovare le parole giuste...

Opportunità per le vacanze

Strumenti e misure

Inclusione per o con

Strumenti compensativi: gli schemi con audio

Misure dispensative: verifiche

Strumenti compensativi: registratore

La grafica degli schemi

Misure dispensative: cosa sono?

Strumenti compensati: fotocopie ingrandite 

Quando il corpo parla

Lo svolgimento dei compiti: l'organizzazione 

Metodo di studio: gli schemi di spiegazione e studio

Strumenti compensativi: si o no?

Lavagnetta fai da te

Cosa ci vuole dire il parlato

Imparare a contare con l'apprendimento cinestetico 

Lo svolgimento dei compiti: il tempo 

Stimolli sensoriali con materiale di riciclo

Strumenti compensativi: gli audiolibri

Lo svolgimento dei compiti: il luogo