Ieri sera sul palco del Teatro Nuovo di Borgomanero ho addirittura suonato il piano…


Ieri sera sul palco del Teatro Nuovo di Borgomanero ho addirittura suonato il piano che negli anni ho un po’ trascurato.

E’ stata davvero una bella serata quella organizzata dalla Cimberio nell’ambito dei festeggiamenti del 60° anniversario dell’azienda.

Sul palco con me sono saliti splendidi protagonisti dello sport paralimpico e non solo radunati per l’occasione della mio amico Roberto Bof: la meravigliosa ballerina, pittrice e scrittrice Simona Atzori, le splendide ballerine Nicoletta Tinti e Silvia Bertoluzza accompagnate al piano dal maestro Giancarlo Aquilini, la spettacolare e carinissima pianista Margherita Borsoi, ambasciatrice dell’Associazione art4sport arrivata da Falzè di Piave con la sua splendida famiglia, due super atleti paralimpici come gli handbikers Paolo Cecchetto e Vittorio Podestà, i miei amici dell’Handicap Sport Varese di basket in carrozzina, della Freerider Sport Events che insegna lo sci da seduti e del Gruppo Sciatori Ciechi Verbanesi, la Polha Varese con la stella del nuoto paralimpico mondiale Federico Morlacchi insieme ai suoi compagni in azzurro che hanno incantato tecnici e addetti ai lavori alle Paralimpiadi di Rio 2016 dove hanno vinto 7 delle 13 medaglie conquistate dalla squadra italiana. Tutti raccolti intorno ai prim’attori del Gsh Sempione 82 recentemente colpiti al cuore dalla perdita del loro storico presidente Angelo Petrulli. Sportivamente parlando, aggiungendo i miei titoli e le mie medaglie, insieme alla grazia delle artiste che hanno incantato un pubblico di 800 persone, sul palco c’erano 33 titoli mondiali e 17 medaglie delle Paralimpiadi.

Ma a far la differenza, ancora una volta, sono state le immagini e le parole, avvolte in un’atmosfera intrisa di emozione e ammirazione, utili a crescere per chi c’era, sul palco e in platea, che senz’altro racconterà a chi non c’era.  

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