Tragedie che non insegnano mai abbastanza


Genova Ponte Morandi

Succede che parti per raggiungere gli amici lontani, loro ti aspettano, scrivi loro che ti sei fermato in autogrill per fare colazione e dopo un’oretta sarai da loro.

E poi succede qualcosa, tutto si rompe e interrompe per sempre.

In molti di noi su quel ponte ci siamo passati, io l’ultima volta stavo andando in una scuola, proprio a Genova e me le ricordo le ruote dell’auto che incrociavano, sobbalzando, quei giunti.

Ora bisogna pregare, rivolgere un pensiero e stare vicini a coloro i quali, da questo crollo hanno perso parenti, la casa, l’identità, la speranza, senza dimenticare la riconoscenza a quanti ancora una volta non si risparmieranno nei soccorsi e nella messa in sicurezza del territorio.

Un po’ ci si compatta, tra noi Italiani, quando succedono queste tragedie.

La speranza è che sia per sempre, per onorare il ricordo drammatico di ciò che è successo oggi.

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